Come funziona la Goal line technology

La tecnologia è ormai entrata di diritto nel mondo del calcio e non poteva essere altrimenti. Grazie agli strumenti tecnologici il calcio ha beneficiato di miglioramenti netti nell’ambito delle decisioni difficili, oltre ad essere un ausilio miracoloso per le sviste e per gli episodi iudicati erroneamente dal solo occhio umano. Finita anch’essa nei tribunali dei puristi, la tecnologia, come la V.A.R. o la goal line technology è uno strumento che bilancia e allinea nel campo correttezza, onestà e giustizia sportiva. Certo, bisogna sempre migliorare anche in questo campo, ma certamente rispetto ai match di non più di 8 anni fa, il contributo tecnologico ha reso il campo di calcio un posto più pulito e affidabile, contro ogni accusa di favoritismi per determinate squadre, almeno si spera. Dopo aver visto il funzionamento della Var ci siamo chiesti: come funziona invece la Goal line technology? Vediamolo insieme.

Goal Ref, campo magnetico e vibrazioni…

È il sistema adottato in serie A, torneo disponibile a www.infobookmakers.it/betclic-2 per le migliori quote, e si chiama GoalRef. Una struttura tecnologica che fa leva su campi magnetici a bassa frequenza. Un campo magnetico viene creato per tutta l’area di porta, cioè dalla linea di porta fino alla rete vera e propria. L’altro campo magnetico fondamentale per arrivare al risultato finale, è presente attorno al pallone stesso. Nel pallone un circuito elettronico rende possibile proprio l’induzione e successivamente vengono applicati degli induttori anche sulla porta. L’interazione avviene proprio tra pallone e porta prima di portare la vibrazione, in caso di goal, al watch dell’arbitro che a quel punto decreterà ufficialmente il goal. A vivere e lavorare in sinergia sono proprio il circuito elettronico del pallone e gli induttori della porta, due campi magnetici liberi collegati e comunicanti fra loro. Un software creato appositamente ha declinato, simulato, proiettato e processato le variazioni e i movimenti e proprio dal software si avvia il processo di segnalazione, ovviamente criptato, pronto a raggiungere l’orologio al polso del direttore di gara. La vibrazione e la scritta che raggiungono l’arbitro sono i segnali dell’inequivocabile segnatura avvenuta.

Altri ausili tecnologici nel calcio

Ci sono, sempre nell’ambito della tecnologia, altre modalità che consentono di produrre lo stesso risultato: Hawk-Eye, l’unico sistema accettato dalla Fifa insieme al GoalRef e che è attualmente in vigore in Italia, Goal Control-4D e CairosGLT. Insieme alla tecnologia si è visto nei campi anche l’aumento degli uomini giudici di gara, con gli arbitri di linea, ma con la Var non tutti i campionato hanno aumentato questo numero, lasciando sempre alla terna arbitrale, aiutata dalla tecnologia, il compito di dirigere i match.

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